Siamo nel 2010 e tutto ci risulta più difficile, ogni cosa ci butta giù, e non pensiamo a chi sta per morire per malattie incurabili, a ragazzi che spezzano il filo della loro vita con la droga, non pensando a chi si fa di chemio per vivere. Non parlo per disprezzare chi purtroppo sceglie di drogarsi, che avrà sicuramente i suoi “stupidi” motivi… Questa è solo una mano tesa per far riflettere coloro che scelgono questo tipo di vita… pensate “c’è chi si fa di chemio per vivere e chi si fa di droga per morire”!
La vita a volte è ingiusta, dobbiamo essere noi a metterla sulla strada giusta…
Inoltre ci sono persone, ragazzi della nostra età, che sono costretti ad andare in giro non con le proprie gambe, a non poter guardare il sole, la natura, le persone che rendono bella la propria vita, costretti a non poter ascoltare o parlare.
Eppure la loro forza di volontà è immensa, lottano per vivere e dare un senso alla vita a differenza di persone che, come noi, hanno tutto e si buttano giù per cavolate. Cavolate che poi alla fine si chiamano “problemi” per chi dice di non poterli superare.
Si, senz’altro, per ognuno si chiamano problemi quegli ostacoli che sembrano insuperabili o le cose brutte, come l’essere lasciato dal partner, però dov’è l’umilità? Bisogna essere tanto umili da poter dire “Non sto bene, però ho 18 anni e posso camminare, correre, parlare e ascoltare, al contrario di persone sfortunate”. Bisogna sorridere, perché è il sorriso che deve accompagnare ogni nostro periodo buio; la forza di dire “Io posso farcela perché ne ho le possibilità”.
C’è chi non crede a Dio, ma la fede aiuta tantissimo una persona. La fede ti dà sicuramente la forza e il sorriso, e ai tempi di oggi non c’è cosa che conti di più. Un esempio? Hai due amici, completamene diversi, uno che crede e sta con il sorriso anche quando ha problemi, è umile, non si arrende mai; l’altro, invece, è dannato, bestemmia in continuazione, non tiene alla vita e quando è arrabbiato non sorride mai.. chi scegli???!!!
Mah, spero che quello che ho scritto aiuti a far riflettere chi lo legge…
di Pamela